Prisma, n. 5, maggio 2006, pag.
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A spasso nel tempo con Igor Novikov
(Igor D. Novikov, Il ritmo del
tempo, Di
Renzo Editore, Roma, 2006)
Piacerà molto ai giovani
questo dialogo con Igor Novikov, fisico di origine russa,
trapiantato in Danimarca, la cui specialità sono
i viaggi nel tempo. Cosmologo e astrofisico, attualmente
in forze all’Osservatorio universitario di Copenaghen,
Novikov ha analizzato da un punto di vista strettamente
scientifico un tema che ha stimolato la fantasia di
molti, in letteratura, nella fantascienza e al cinema,
da H.G. Wells a Jules Verne, da Guerre stellari a Star
Trek.
Mentre ci racconta di buchi neri, macchine del tempo
ed esperimenti di pensiero (la sua spiegazione del famoso
“paradosso dei gemelli” è fra le
più chiare che riuscirete ad incontrare), Novikov
ci appare soprattutto come uno scienziato divulgativo.
Perché se sono pochi a poter diventare fisici
e matematici, ci dice, ciò non significa che
le meravigliose realizzazioni della fisica siano per
sempre interdette al grande pubblico. È infatti
possibile descrivere al lettore interessato le scoperte
fisiche in maniera chiara e corretta senza ricorrere
alla matematica.
E lui ci riesce di certo, in un libretto agile e scorrevole,
dal quale emergono non solo le sue qualità di
fisico, ma anche la sua storia travagliata e la sua
grande umanità.